In un mondo 🌎 in cui le parole scorrono a fiumi e sembrano non bastare mai, c’è un piccolo paese lontano ma non troppo, a sud-est ma giù al nord, dove il sole splende sempre e la pioggia non smette mai di battere sui tetti a punta, ma anche un po’ rotondi, delle case. 🤔😜
Beh avete capito dove si trova?! 🤣 

Ecco bravissimi, ora che l’avete collocato all’interno della vostra cartina geografica della fantasia 🌈, appoggiamolo delicatamente anche tra le mani dei fortunati lettori che avranno l’onore di leggerlo. 📚📖 

Il paese si trova all’interno dello splendido libro che vi presento oggi dal titolo “La grande fabbrica delle parole”, di Agnès de Lestrade e Valeria Docampo, per Terre di Mezzo Editore.

Trama

In questo paese si trova una fabbrica delle parole. 🏭 E’ sempre in funzione, di notte e di giorno, per produrre le parole necessarie agli abitanti: infatti per poter comunicare tra loro devono necessariamente comprarle e inghiottirle. Le parole costano moltissimo 💲 e solo i ricchi possono permettersele in gran quantità. Gli altri devono arrangiarsi come possono: ci sono i poveri che sono costretti a cercarle nei cassonetti della spazzatura e chi aspetta i saldi primaverili. 😭😤 Poi ci sono i bambini: quando vedono le parole volteggiare nell’aria corrono fuori e con una retina acchiappafarfalle 🦋 le catturano: avranno qualcosa da dire la sera ai genitori.

Anche il nostro amico Philèas è riuscito a catturarne tre. 👦💪 Le conserverà fino a domani per regalarle ad una bimba a lui tanto cara alla quale vorrebbe dire “Ti amo”: ma il suo salvadanaio è vuoto! Regalerà a Cybelle solo tre parole, ma sono tutte quelle che possiede (o quasi): CILIEGIA.POLVERE.SEGGIOLA.🍒💨

Non fa i conti però con quel ricco arrogante di Oscar che non sorride mai e che possiede tutte le parole del mondo, per corteggiare la ragazzina. “Ti amo con tutto il cuore mia Cybelle. Un giorno, lo so, noi ci sposeremo.”
Il nostro amico sa di non avere speranze 😢💔, ma ci prova lo stesso… con tutto l’amore, la delicatezza e il trasporto di cui è capace pronuncia le tre parole: CILIEGIA.POLVERE.SEGGIOLA. La bambina rapita dalla delicatezza e dalla dolcezza di Philèas gli stamperà un bel bacio sulla punta del naso. 💏 

Ed è in quel momento che il nostro amico tirerà fuori la parola che teneva nascosta e che, trovata in un cassonetto tempo prima, aveva risparmiato per un momento speciale… “Ancora”. 😍

Giudizio

Meravigliose le illustrazioni di questa artista argentina che amo particolarmente. I disegni sono morbidi e ricchi di particolari: vi basti andare a leggere le insegne e i cartelli disegnati tra le pagine del libro. 📖 I colori presenti nelle tavole, sono pochi ma usati magistralmente, con prevalenza di contrasti chiaro-scuri e spezzati da elementi rosso vivo. Illustrazioni insomma, in pieno stile Docampo. 😉 

Ideato con cura anche il testo: parole (poche) semplici e chiare e l’utilizzo di qualcuna ormai in disuso che mi ha fatto sorridere. Trovo splendido il messaggio, potente e diretto, racchiuso tra le pagine di questo dolcissimo albo: quando si hanno poche parole a disposizione, si è obbligati ad usarle con parsimonia, dando finalmente peso a ciò che si dice e a come lo si dice! 🎈 
Un messaggio che non potrebbe essere più adatto in una società come la nostra: una società nella quale siamo continuamente investiti, soffocati e maltrattati dalle migliaia e migliaia di parole scritte, urlate e bisbigliate con cattiveria nei social network, nei salotti televisivi, tra i banchi di scuola, in famiglia…😞

Un libro che ci ricorda l’importanza di utilizzare le parole misuratamente e dopo un’attenta riflessione. Un testo che ci invita a pensare alla quantità di parole inutili che utilizziamo per trasmettere un messaggio… Perchè spesso, amici miei, bastano poche parole, giuste e ragionate, per sussurrare amore, gentilezza e conforto alle persone che ci stanno intorno e che, soprattutto oggi, vi assicuro… ne hanno veramente bisogno! 💜

Il libro in una parola (stavolta tre 😉): CILIEGIA, POLVERE, SEGGIOLA
Età consigliata: da 4 anni


La grande fabbrica delle parole

Agnès de Lestrade, Valeria Docampo

  • PAGINE 40
  • ANNO 2011
  • ISBN 978-8861891555
  • EDITORE Terre di Mezzo Editore

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