Cari viaggiatori.
Come ben sapete, al mondo, esistono ancora dei piccoli artigiani. C’è chi ripara scarpe e chi confeziona abiti eleganti.
👠🥾👚 Ci sono laboratori che restaurano mobili e alcuni che affilano coltelli. 👨‍🔧

Pochi di voi sanno invece dell’esistenza di un laboratorio davvero speciale…anzi direi unico nel suo genere! Cosa avrà di particolare questo luogo? 🤨 Vi chiederete.

Ecco… in questo laboratorio si aggiustano cuori. 🥰 L’artigiano che si occupa della delicatissima mansione è Mattia, protagonista dello splendido albo “L’Aggiustacuori” di Arturo Abad e Gabriel Pacheco per Logosedizioni.
La storia malinconica dal retrogusto dolceamaro è presto detta.
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Trama

Mattia passa le sue giornate ad aggiustare cuori: ricuce quelli infranti con un ago d’argento, scalda i cuori gelidi e “con pinze intrise d’oblio regola l’ora di chi è rimasto indietro perché non si rattristi sui ricordi del passato”. 🤗💔

La notte però il nostro dolce amico smette di aggiustare cuori e si dedica a… modellarli. Ne crea di tanti tipi e appena ne finisce uno lo mette al sicuro dentro uno scrigno. 📦
Appena giunge la primavera, con il nuovo cuore sotto al braccio si dirige dalla sua amata Beatrice, una ragazza fredda e insensibile che abbandona i cuori regalati in un angolino nascosto della sua casa senza nemmeno ringraziare.😢 La situazione si ripete per molte primavere, fin quando Beatrice non riceve più la visita di Mattia! Parte alla ricerca del ragazzo e lo trova privo di vita, con il petto vuoto.

Infatti in ogni cuore regalato a Beatrice, l’innamorato ragazzo ne aveva messo un pezzettino del suo. 💖 La ragazza ricostruirà il cuore di Mattia ma questa volta un piccolo frammento lo terrà per sé… Beatrice non sarà ancora in grado di amarlo ma, da quel momento, anche lei riuscirà a sorridere. 🌈

Giudizio

Questo albo è decisamente nostalgico ed emozionante. Leggendo le parole racchiuse tra le sue pagine non si può fare altro che commuoversi al pensiero di un amore non ricambiato. Un amore gratuito, incessante, costante e così profondo da portare alla morte.
Il richiamo dantesco al nome di Beatrice è lampante. Le caratteristiche tra le due donne così distanti tra loro, creano però, un’allegoria distorta che mette a disagio.

Le illustrazioni che accompagnano la storia sono allungate e delicate…direi quasi eteree. I colori freddi ed essenziali giocano sul contrasto e sull’accostamento cromatico d’impatto con alternanza di blu, bianco e rosso. L’illustratore, attraverso il perfetto uso dello stile che renderebbe piatti e insignificanti la maggior parte dei lavori, ha invece la capacità di produrre immagini cariche di una glaciale armonia. ❄️🌬🌷

È un albo che trovo speciale dove l’amore è posto al centro del racconto. Non l’amore scontato e sereno. Ma quello malinconico, puro e soprattutto gratuito. Un amore di cui si ha paura a parlare nei libri per bambini ma che in sé racchiude il senso profondo della vita stessa.
La trama, inoltre, aiuta a riflettere il lettore sulle conseguenze che il troppo amore provoca… eppure lo fa con una tale delicatezza e sensibilità che sono sicura, sarà in grado di aggiustare anche i cuori infranti di coloro che avranno la fortuna di leggerlo. 😍🙏

Il libro in una parola: INNAMORATO
Età consigliata: da 8 anni


L’aggiustacuori

Arturo Abad, Gabriel Pacheco

  • PAGINE 32
  • ANNO 2011
  • ISBN 978-8857601618
  • EDITORE Logos Edizioni

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